Meditazione e Kundalini yoga

Chi entra in contatto con il nostro centro spesso ci chiede se nella nostra pratica è prevista un’attività di meditazione

La risposta è senz’altro si, specificando che non esiste una sola meditazione nel Kundalini Yoga, ma molte diverse. E pur avendo ciascuna scopi ed obiettivi specifici, in generale tendono a migliorare la relazione di consapevolezza che abbiamo con noi stessi.
La pratica della meditazione non è necessariamente un’attività piacevole nel momento, e soprattutto all’inizio non è certamente un perdersi nell’estasi. Al contrario, ciò che accade è che veniamo a contatto con la nostra identità e con il flusso dei nostri pensieri. Impariamo a conoscerli, a riconoscerli ed infine a lasciarli andare.

Nel fare questo, il nostro maestro Yogi Bhajan * diceva che svolgiamo una pratica simile al fare le pulizie di casa: lo sporco emerge e viene eliminato, allo stesso modo il turbinio dei pensieri si quieta, ed il nostro ambiente interno risulta progressivamente più pulito, più tranquillo.

Guru Jiwan e Paola mostrano una meditazione del Kundalini Yoga a Senso Comune Rai 3

Guru Jiwan e Paola mostrano una meditazione del Kundalini Yoga a Senso Comune Rai 3

La pratica della meditazione sviluppa la capacità di focalizzarsi, di concentrarsi

Molte persone dicono “ma io non sono in grado di concentrarmi, e quindi di meditare”. E’ proprio a costoro che la meditazione si rivolge in primis. Proprio queste sono le persone che ne hanno in genere più bisogno.
Molte tecniche di meditazione nel Kundalini Yoga sono dinamiche. Uniscono mantra e movimenti, proprio per aiutare maggiormente il nostro organismo ad entrare all’interno di uno specifico stato mentale. Pian piano la mente acquisisce disciplina e focus, e ci lascia l’opportunità di sentirci ed ascoltarci davvero.

Meditazione e Yoga

La meditazione può essere praticata per se stessa, in ogni momento e da tutti, secondo tecniche che ci arrivano dalla tradizione in forma dettagliata e specifica.
E’ anche vero comunque che praticare Kundalini Yoga e praticare meditazione sono in realtà due attività totalmente collegate. All’interno dei kriya (ovvero le sequenze di esercizi) con cui è stato sistematizzato il Kundalini Yoga la meditazione è molto spesso già presente. Viene accompagnata da un’opportuna preparazione fisica, che ci consente di sostenerla con un corpo più rilassato e più sciolto.

La meditazione non può essere separata mai da quegli elementi che consentono al nostro insieme psico-fisico di sostenerne l’esperienza. Quindi lavoriamo a costruire un sistema che sia in grado, sia in termini fisici sia in termini di capacità nervose, di aumentare la propria capacità di concentrazione, consapevolezza, percezione.

Si arriva successivamente a quello stato di silenzio mentale, di pace, di quiete, di completo abbandono nella percezione consapevole di sé e del mondo circostante come di un insieme senza soluzione di continuità che sono fra gli aspetti più interessanti, piacevoli, intensi della pratica meditativa.

 

* Yogi Bhajan – Maestro di Kundalini Yoga e Mahan Tantrico, ha sistematizzato le antiche tecniche del Kundalini Yoga perché fossero accessibili a tutti e trasmissibili in modo pubblico, sicuro ed efficace mantenendo l’integrità ed intensità degli insegnamenti.

Un commento:

  1. This is really interesting, You are a very skilled blogger.
    I have joined your rss feed and look forward to seeking more of
    your fantastic post. Also, I’ve shared your site in my social networks!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *